70 milioni di tonnnellate di CO2 in meno in un triennio grazie all'efficienza energetica
Silvio Damiani / 3 novembre 2025

70 milioni di tonnnellate di CO2 in meno in un triennio grazie all'efficienza energetica

Dal 2000 al 2003  decarbonizzazione e 50 miliardi risparmiati

Roma, 3 novembre 2025 - Dal 2000 al 2023 una migliore efficienza energetica in Italia ha consentito un risparmio di 50 miliardi di euro risparmiati sulle bollette di famiglie e imprese.

Secondo i dati forniti da Odyssee-Mure il sistema Paese ha eluso il consumo di 28 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.

A questi risultati si sono aggiunti benefici ambientali enormi, valutai in circa 70 milioni di tonnellate di CO₂ non emesse in atmosfera e minori costi sociali e sanitari legati alla riduzione delle emissioni in atmosfera.

Questi assestamenti hanno infine consentito di evitare la realizzazione di 30-40 Gigawatt di nuova capacità elettrica, tra impianti termoelettrici, eolici e solari.

Investire in efficienza energetica significa ridurre la dipendenza energetica dall’estero, accelerare la decarbonizzazione e sostenere la crescita economicae con l’obiettivo di rilanciare il ruolo dell’efficienza energetica come strumento prioritario dell’agenda energetica e industriale del Paese e fare il punto sulle politiche in atto e su quelle in fase di elaborazione, il Coordinamento Free ha organizzato il convegno ‘Quali azioni per il rilancio dell’efficienza energetica?

Hanno  di Sono intervenuti il MASE, MEF ed ENEA, le cui relazioni introduttive hanno definito lo stato dell’arte e dato un quadro completo delle misure in programma.

Rappresentanti delle associazioni di settore Adiconsum, Arse, AssoEge, AssoEsco, Fire e Italcogen ed esponenti di partiti politici di maggioranza e opposizione si sono confrontati in due tavole rotonde concludendo l’evento.

“In un contesto segnato da crisi geopolitiche, sfide climatiche e necessità di rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale -   ha dichiarato Attilio Piattelli, presidente del Coordinamento Free - l’efficienza energetica deve essere al centro del dibattito politico nell’ambito delle strategie di decarbonizzazione del Paese. L’Italia è un paese virtuoso sotto a questo profilo ma non deve fermarsi sulle posizioni acquisite. Oltre al risparmio energetico per imprese e cittadini siamo leader anche nelle tecnologie per l’efficienza e questo aspetto, se supportato dalle necessarie politiche industriali, può portare incremento di Pil e occupazione”.

Dai lavori è emersa l’opinione unanime che serve un respiro di lungo periodo per tutte le misure messe in campo perché solo così interventi, che in molti casi possono essere anche complessi e che richiedono elevate competenze progettuali e di installazione, riescono progressivamente a diffondersi in modo capillare sia a livello domestico che industriale.

Infine, è cruciale integrare efficienza, rinnovabili, accumulo e gestione intelligente dell’energia: una sinergia che è il vero cuore della decarbonizzazione sostenibile.

Silvio Damiani

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