Conclusa la Climate Week di Baku
Un ponte tra Yeosu e Antalya
Baku, 12 settembre 2026 – Si è conclusa ieri la quarta Climate Week delle Nazioni Unite, organizzata a Baku, capitale dell'Azerbaigian, che già aveva ospitato la COP29 dall’11 al 24 novembre del 2024.
L'appuntamento promosso dall'UNFCCCC, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, per accompagnare l'attuazione dell'Accordo di Parigi tra una COP e l'altra. Per l’occasione sono intervenuti rappresentanti dei governi, imprese, istituzioni finanziarie, organizzazioni della società civile e partner internazionali e delegati di diverse città.
Per sottolineare il passaggio dall'ambizione dichiarata all'attuazione concreta, il tema guida del Baku Climate Action Week 2026 è stato riassunto nello slogan ‘Costruire soluzioni climatiche. Insieme.’
La Climate Week di Baku chiude idealmente il ciclo di appuntamenti climatici del 2026, che era iniziato ad aprile a Yeosu, in Corea del Sud, con la terza Climate Week. In quell'occasione l'accento era stato posto sull'ingresso dell'azione climatica nella fase di implementazione, a Baku l'obiettivo dichiarato è stato quello di trasformare le soluzioni discusse in Corea in un'agenda pronta per essere consegnata, in vista dell'apertura della COP31, prevista ad Antalya, in Turchia.
Il programma della settimana ha toccato un ampio ventaglio di questioni legate all'implementazione pratica degli impegni climatici. Si è tenuto un focus sulle sfide poste dal cambiamento climatico nel Mar Caspio e sull'impatto della variazione del livello delle acque su ecosistemi costieri, comunità e infrastrutture. Si è parlato inoltre di risorse idriche e agricoltura resiliente al clima, finanza climatica e mobilitazione degli investimenti ed efficienza energetica, riduzione delle emissioni di metano, nonché di tutela del patrimonio culturale di fronte agli impatti del cambiamento climatico.
Si è cercato anche di approfondire tematiche relative all’intelligenza artificiale, con particolare riferimento al suo possibile ruolo nei sistemi di allerta precoce per rischi multipli.
Secondo quanto dichiarato dalle autorità azere, i risultati raggiunti a Baku sono pensati per alimentare direttamente il percorso verso la COP31, che si terrà in Turchia.
Mukhtar Babayev, rappresentante del Presidente della Repubblica dell'Azerbaigian per le questioni climatiche e presidente della COP29, ha sottolineato l'importanza di mantenere vivo lo slancio dell'azione climatica trasformando il dialogo in risultati concreti.
Con la chiusura della Climate Week di Baku, l'attenzione della comunità internazionale si sposta ora verso la Turchia, dove la COP31 dovrà tradurre in decisioni negoziali multilaterali i progressi discussi nel corso dell'anno tra Yeosu e Baku.
Efisio Serra
