Tagli radicali alle emissioni e transizione giusta gli obiettivi per la prossima Cop30
Franco Tallarita / 17 giugno 2025

Tagli radicali alle emissioni e transizione giusta gli obiettivi per la prossima Cop30

Il Segretario esecutivo dell’UN Climate Change ha aperto i lavori della 62sima sessione degli Organismi sussidiari

Bonn, 17 giugno 2025 - “I progressi raggiunti nei prossimi 10 giorni faranno una differenza tangibile per miliardi di vite e mezzi di sussistenza, in ogni Paese”.

Sono queste le parole con cui Simon Stiell, il Segretario esecutivo dell’Unfccc, ha aperto il suo intervento di apertura dei lavori della SB62, la 62sima sessione degli Organismi sussidiari in preparazione della prossima Cop30, che si terrà in Brasile a Belem, dal 10 al 21 novembre di quest’anno.

Il principio guida dell’azione dell’organismo delle Nazioni unite per la Conferenza per il Cambiamento climatico è che nell’economia reale, dove devono essere attuati tagli radicali alle emissioni e un adattamento trasformativo. Rapidamente ed equamente.

Stiell ha rivendicato con orgoglio che “Senza il multilateralismo climatico convocato dalle Nazioni Unite, saremmo diretti verso un riscaldamento globale fino a 5 °C. Al momento è intorno a 3. Il limite di 1,5 gradi e la protezione di tutte le persone continuano a essere obiettivi raggiungibili nel tempo e assolutamente essenziali”.

    

È la misura di quanti progressi sono stati compiuti e di quanta strada ancora è necessario percorrere.

“La marea si è invertita per l'azione per il clima e non c'è modo di tornare indietro, perché è interamente nell'interesse di ogni nazione” ha ricordato il segretario dell’Unfccc, elencando le buone ragioni, molte secondo lui, per essere ottimisti.

In primo luogo il via libera per le azioni per il clima da parte di molte delle maggiori economie mondiali, che inviano potenti segnali di domanda a investitori e operatori.

Inoltre, grazie al bilancio del Segretariato, sono stati ottenuti significativi risparmi sui costi ed efficienze, in modo da poter continuare a svolgere pienamente tutti i crescenti mandati.

Simon Stiell ha poi invitato i partecipanti della SB62 a dimostrare che la cooperazione sul clima può continuare a produrre progressi concreti e può guidare l'accelerazione richiesta dalla scienza, per proteggere le persone e la prosperità. “il mondo osserva attentamente - ha ammonito - mentre gli impatti climatici peggiorano rapidamente in ogni paese.

Gli obiettivi di lavoro dell’attuale sessione devono: concordare i passaggi finali per la fornitura di indicatori nell'ambito dell'Obiettivo globale sull’adattamento alla COP30; sbloccare l’attuazione nell’ambito del Programma di lavoro per una Transizione giusta; contribuire a trasformare la ‘Transizione giusta’ da concetto necessario a realtà vissuta, in tutte le economie e le società.

In conclusione del suo intervento il Segretario Stiell ha posto l’accento e riproposto ai partecipanti le tre priorità interconnesse stabilite dalla presidenza entrante: rafforzare il multilateralismo nell’ambito della Convenzione,  collegare il lavoro a miliardi di vite reali, accelerare l'attuazione.

Franco Tallarita

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