Al via a Bonn i lavori preparatori per la prossima Cop30
Iniziati i negoziati intermedi della SB62
Bonn, 16 giugno 2025 - Iniziano oggi a Bonn i negoziati intermedi sul clima, un appuntamento preparatorio alla Cop30, la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici, la trentesima riunione annuale dei paesi che hanno ratificato la Convenzione quadro sul clima, che quest’anno avrà luogo in Brasile.
La sessione attuale, che per gli addetti ai lavori è tecnicamente definita con la sigla SB62, si protrarrà fino a giovedì 26 giugno.
I due organi tecnici che ogni anno lavorano alla preparazione delle Cop sono il Subsidiary Body for Implementation, SBI, e il Subsidiary Body for Scientific and Technological Advice, SBSTA.
I negoziati rappresentano una fase cruciale per definire le modalità e le questioni chiave relative alla lotta ai cambiamenti climatici e l’agenda dei lavori si presenta molto fitta.
In primo luogo tra i vari argomenti i delegati convenuti a Bonn riapriranno il confronto sul Global stocktake, che è lo strumento introdotto dall’Accordo di Parigi per valutare collettivamente i progressi compiuti verso gli obiettivi climatici globali.
Particolare attenzione dovrà essere parimenti dedicata al Programma di lavoro sulla Mitigazione ed al Programma di lavoro sulla Giusta transizione.
Nell’attesa che si trovi un accordo per qualche risultato concreto a favore del clima, ci si può consolare con un’ottima notizia: in Cina la produzione di energia pulita è aumentata, determinando una riduzione delle emissioni di anidride carbonica dell’1,6% nel primo trimestre del 2025 e dell’1% negli ultimi 12 mesi.
Da parte sua l’Unione europea risulta allineata agli obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2030. Una valutazione aggiornata dei Piani nazionali per il clima e l’energia, i PNEC, mostra infatti che l’Ue è in linea per ottenere una riduzione delle emissioni del 54% entro il 2030.
I lavori dei negoziati intermedi sul clima di Bonn e gli altri eventi collaterali, che si svolgeranno nei dieci giorni di incontri, verranno seguiti anche dal giornale Ines, che ha inviato due redattori sul posto.
Franco Tallarita
Foto Alessandra Bertoni
